Israele isolato? Ci è abituato e saprà resistere

4 dic – Fossi in Israele, me ne andrei dall’ONU; le serve solo a raccogliere isolamento e delegittimazione. Ma Israele è dura, abituata all’isolamento che nasce nel cuore malato delle parole difuoco, come quelle che  Abu Mazen ripeteva; Israele è uno Stato mostro, di apartheid, parafascista, che uccide i poveri poveri palestinesi innocenti… E tutti lo hanno votato, anche noi.

Una sua parola di pace non siè sentita, né di riconoscimento dello Stato Ebraico, né di condanna del terrorismo; on si è sentito l’impegno a non gettare via gli accordi di Oslo, la road map,gli incontri traditi dai palestinesi stessi… si è sentito solo odio,condanna, eppure il voto gli ha fatto eco. Il mondo ha isolato Israele di nuovo, l’ONU è specializzato in questa operazione; i palestinesi  vi lavorano incessantemente invece di costruire una economia e una democrazia.L’organizzazione che dovrebbe promuovere la pace è da sempre militante contro Israele, la lobby islamica vi lavora coadiuvata dai Paesi del Terzo Mondo.

Il Piccolo Satana è la “donna dello schermo” del Grande Satana, gli USA, che non si possono attaccare direttamente pena guai economici. La madre delle risoluzioni persecutorie di massa fu la 3379, “sionismo eguale razzismo”, approvata dall’Assemblea Generale nel novembre del ‘75, 72 a favore,35 contrari, 32 astenuti. E’ stata cancellata nel ’91. Adesso stiamo peggio, la risoluzione “Palestina” è passata con 138 voti a favore, 9 contrari, 41 astensioni. L’Italia si è allineata alla peggiore Europa che combatte professionalmente Israele in tutte le istituzioni, la UE dove è sempre al lavoro una lobby che fa di mestiere il boycottaggio economicoe politico di Israele, o il Consiglio di Europa dove,anche là, è passata quasi all’unanimità l’ammissione della Palestina come “parter per la democrazia”.

E’ l’ONU però con le istituzioni collaterali il terreno più arato da chi odia Israele. Le risoluzioni antisraeliane dell’Assemblea sono innumerevoli, vanno da “deplora profondamente” a “chiede con urgenza”, a “condanna con sdegno” a “censura la violazione” a “ribadisce la richiesta”… si contano a migliaia, occupano quasi tutta la biblioteca delle risoluzioni, passano a grande maggioranza. Iran,Cina, Arabia Saudita, Darfur, Afghanistan… sono ignorati. E’ un campione a sé il Consiglio per i Diritti umani,che finanziamo per condannare solo Israele,  finoa raggiungere il 100 per cento delle sue risoluzioni. La Commissione per i Diritti umani fu chiusa perchè, fra le tante, il suo presidente era la Libia di Gheddafi, poi il Consiglio ha fatto anche peggio. L’Unesco poi ha dichiarato Stato Membro la Palestina, ha dichiarato Moschea la Tomba dei Patriarchi, quando ha fatto una conferenza su Gerusalemme non ha invitato Israele.

Normale? Sì, per gli antisemiti è fantastico. Nessuna spiegazione logica funziona, è chiaro che la Palestina non può esistere finché Israele non sarà riconosciuto come Stato degli Ebrei,partner di pace e non Stato da distruggere. Si devono riconoscere e parlare.Difficile capire? E’ triste pensare che anche l’Italia abbia partecipato a questo massacro che ha radici molto più profonde di quello che vogliamo sapere.

Fiamma Nirenstein – da Il Giornale

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