Venezia: cercasi migranti come mediatori culturali nei musei

Gianfranco Ferroni – Forse qualcuno dovrà mettere in contatto il miliardario Françoise Pinault e il governatore della Regione Sicilia Nello Musumeci. Sì, perché il mecenate transalpino cerca migranti da inserire come mediatori negli spazi museali di Palazzo Grassi e Punta della Dogana, a Venezia.

Il progetto di Pinault si chiama “Altri Sguardi”, ed è un bando di mediazione culturale museale rivolto a richiedenti asilo e rifugiati politici risiedenti nella città metropolitana di Venezia, che, dopo un periodo di formazione a cura dello staff di Palazzo Grassi, offre l’occasione di tenere delle visite guidate speciali per il pubblico. Fino a lunedì 14 settembre sarà possibile proporre la propria candidatura sul sito di Palazzo Grassi alla voce “lavora con noi”, per partecipare è necessario aver conseguito la maggiore età entro la data di scadenza della open call e una buona conoscenza della lingua italiana.

I candidati seguiranno un percorso di formazione volto a potenziare le loro capacità di mediazione e racconto e saranno invitati a scoprire le mostre in corso: l’inedito progetto espositivo dedicato al grande fotografo “Henri Cartier-Bresson. Le Grand Jeu”, la monografica “Youssef Nabil. Once Upon a Dream” a Palazzo Grassi e la collettiva “Untitled, 2020. Tre sguardi sull’arte di oggi” a Punta della Dogana. In una seconda fase ognuno di loro dovrà reinterpretare liberamente alcune tra le opere esposte. Sì, qualcuno metta in contatto Pinault con Musumeci… www.iltempo.it

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