Alexandre Del Valle: fascisti rossi, falsi antirazzisti e veri suprematisti anti-occidentali

di Alexandre Del Valle

In questo nuovo video, il geopolitologo e saggista italo-francese analizza da Parigi le vicende “Traoré e Floyd”, in particolare gli strani amici islamisti-suprematisti radiali dei fan di Traoré in Francia e Floyd in America, in particoilare il movimento “The Nation of Islam”, l’organizzazione suprematista nera di cui il leader Louis Farakhan adora Hitler … Senza dimenticare gli indigenisti anti-bianchi, gli anti-ebrei, gli anti-occidentali e altri malinconici e sinistri trotskisti o Black Blocs” che hanno strumentalizzato il tema del cosidetto “razzismo anti-nero” per demonizzare sia la Polizia e le Forze dell’Ordine in particolare che lo Stato sovrano occidentale e l’Uomo Bianco e giudeo-cristiano in generale.

Le lotte dell”antifascismo/antinazismo” e dell'”antirazzismo”, che erano all’inizio delle cause nobili, sono diventati infatti il ​​campo d’azione privilegiato dei “neo-razzisti”, “indigenisti”, ” neo-razzializzati “o altri neologismi che in Francia cosi come in America mascherano in realtà un nuovo razzismo anti-Bianchi, anti-occidentale e persino “suprematista “(nero o islamista). Ho chiamato questa nuova causa totalitaria anti-occidentale il “nazzismo esottico” o il “Nazzismo terzomondista”.

Lo scopo di guerra dei nuovi falsi “anti-razzisti” anti-occidentali

Lo scopo di questi cosiddetti “antirazzisti” che diffendono Floyd in America (BlackLivesMatter) o Traoré in Francia (Comitato Traoré) è infatti quello di demonizzare la Polizia e lo Stato per distruggere l’Occidente bianco-giudeo-cristiano. Questo cosiddetto “antifascismo” che Oriana Fallaci chiamava “fascismo rosso” fa parte del fenomeno che ho chiamato “Grande inversione”, basato sull’inversione di valori e ruoli.

Questa nuova ideologia “rosso-nero-verde” che unisce diverse forze anti-occidentali (sessantotteschi, libertari di Sinistra, indigenisti, suprematisti neri e filo-islamisti) ha come scopo di utilzzare l’antirazzismo per demonizzare lo Stato nazionale dell’Uomo bianco-occidentale. E la forza retorica di questi supremazzisti neri o islamici alleati ai terzomondisti di sinistra consiste nel Rovesciare i ruoli e le responsabilità (“Grande ribaltone”) con la denuncia permanente della “violenza della Polizia razzista” (cioè demonizzazione della Forza leggittima dello Stato legale) e la giustificazione cosi permanente della violenza illegale dei nemici dello Stato e delle Forze dell’ordine. La peggiore conseguenza di questa Grande inversione che delegittima la polizia e lo Stato-nazione a favore di tribù etniche odiose, comunitarismi vendicativi, suprematisti neri o islamisti e bande di criminali violenti, è il trionfo di una Nuova Barbarie, il ritorno della “guerra di tutti contro tutti”, della legge dei più forti.

“L’orizzonte di Mad Max” ….

Nel contesto di questa “Grande inversione”, la violenza del ribelle, del delinquente, del rivoluzionario “Black Blocs” o marxista, o del suprematista nero / islamista, è considerata legittima perché contraria allo Stato occidentale (“nazificazione dello Stato”). Al contrario, la coercizione legale dello Stato viene denunciata come inaccettabile, illeggitima. Questo grande rovesciamento è una vera regressione civilizzatrice delle nostre società, un involuzione paragonabile a un processo di “decivilizzazione” senza precedenti dalla caduta dell’Impero Romano d’Occidente nel IV secolo.

L’unica logica del Grande Ribaltone anti-occidentale è di invertire i valori di questa civiltà occidentale e distruggere la sua coerenza, la sua identità, la sua base morale e i suoi valori tradizionali fondanti. Tutto tramite “l’arma di distruzione di Massa del senso di Colpa”. Una volta creata la Tabula rasa, conseguenza inevitabile della distruzione morale e politica dell’Occidente spinto ad odiarsi sempre di più e a dimenticare le sue radici, emergerà dal mondialismo di “Mc World” e dalle nostre società “multiculturali” una società caotica, divisa e quindi “multiconflittuale”.

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