Strage di Boko Haram in Nigeria, 30 morti. Tre minori usati come kamikaze

E’ di almeno 30 morti e circa 40 feriti il bilancio di un triplice attacco suicida attribuito al gruppo integralista islamico dei Boko Haram nel Nord-est della Nigeria, secondo quanto riferito dalla France Presse. I tre attentatori kamikaze hanno fatto saltare le loro cariche esplosive nella notte (tra domenica e lunedì) in mezzo ad una folla di decine di persone che stava assistendo ad una partita di calcio davanti a un mega schermo nella città di Konduga, a 38 chilometri da Maiduguri, capitale dello stato del Borno.

L’Unicef ha fatto presente che per l’attentato stati utilizzati tre minori.

A Konduga, nello stato del Borno – nella Nigeria settentrionale – vi sono sono stati ripetuti attaccati dei militanti di Boko Haram, che uccidono con l’obiettivo di stabilire uno stato islamico nella nazione dell’Africa occidentale.

“Abbiamo oltre 40 persone ferite”, ha detto Usman Kachalla, capo delle operazioni di soccorso presso l’Agenzia di gestione delle emergenze di Stato (SEMA), secondo l’agenzia di stampa AFP.

“La mancanza di un’adeguata struttura sanitaria per gestire una situazione di emergenza così grande, e il ritardo nell’ottenere il nulla osta di sicurezza per consentirci di schierarci da Maiduguri in tempo utile, ha portato all’elevato numero di vittime”, ha affermato Kachalla.

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