Appalti affidati ad amici, in manette sindaco e suo predecessore nel Brindisino

Condividi

 

 

Appalti per ripulire strade e piazza dalle erbacce, affidati agli amici. La società che si occupava della riscossione dei tributi comunali portata al fallimento in modo consapevole. Tasse regolarmente pagate dai cittadini finite nelle tasche di impiegati infedeli invece che nelle casse del Comune.



A San Pietro Vernotico, hanno accertato le indagini condotte dagli uomini della guardia di finanza coordinati dalla procura di Brindisi, c’era una sorta di consorteria che gestiva in maniera illegale la societa’ di riscossione tributi.

Agli arresti domiciliari con le accuse di reati fiscali sono finiti il sindaco, Pasquale Rizzo, il suo predecessore Maurizio Renna e Luigi Conte, presidente del consiglio di amministrazione della società partecipata di riscossione tributi nel triennio 2012-2015 / Courtesy Guardia di finanza Fonte: Agenzia Vista



   

 

 



Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2019 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -