L’Italia regala 2 milioni di euro al Libano per un progetto idroelettrico

 

Il ministro dell’Energia e dell’Acqua libanese, Arthur Nazarian, e l’ambasciatore italiano in Libano, Massimo Marotti, hanno firmato oggi a Beirut un memorandum d’intesa che prevede un finanziamento italiano di due milioni di euro per la realizzazione di una centrale pilota con la tecnologia Mini-Hydro che servira’ a fornire energia all’ospedale pubblico di Tannourine, in una regione montuosa una sessantina di chilometri a nord-est della capitale.

Il progetto, denominato ‘Piano integrato per la gestione delle risorse idriche del fiume El Jouz’, mira a creare una centrale con un basso impatto ambientale che fornira’ energia pulita per una quantita’ stimata di 2,8 milioni di Kilowatt ore.

L’iniziativa si propone inoltre di dimostrare la convenienza di questa tecnologia, che puo’ garantire un ritorno degli investimenti in meno di cinque anni. “Con questo finanziamento – ha detto l’ambasciatore Marotti – l’Italia sostiene il Libano nella realizzazione della Strategia nazionale per la protezione del clima e la sicurezza energetica”.

“Incoraggiamo queste iniziative – ha sottolineato da parte sua il ministro Nazarian – nella speranza che avremo altri progetti simili in un futuro prossimo al fine di coprire parte del deficit di elettricita’ in Libano. In questo Paese siamo fortunati perche’ abbiamo acqua e dobbiamo sfruttare le dighe per la produzione idroelettrica”. (ANSAmed).



   

 

 

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