L’Italia costruisce ospedali in Etiopia

25 ottobre – Si rafforza l’impegno italiano in Etiopia a favore della salute nella regione centro-meridionale di Oromia: l’ambasciatore Giuseppe Mistretta, insieme a Don Dante Carraro, direttore del Cuamm – Medici con l’Africa, ha partecipato alla cerimonia d‘inaugurazione dell’edificio che ospitera’ il dipartimento sanitario di zona, costruito e arredato con fondi della Cooperazione italiana attraverso il progetto dell’Ong a Wolisso.

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Realizzazione e funzionamento dell’Ospedale cattolico San Luke di Wolisso

L’impegno del Cuamm nella regione, sostenuto fin dall’inizio dalla Cooperazione italiana, si e’ concretizzato nella realizzazione e funzionamento dell’Ospedale San Luke di Wolisso, che, insieme a una scuola per infermieri, si e’ dimostrato efficace nel migliorare le condizioni sanitarie di madri e bambini che devono fronteggiare tassi di mortalita’ materna tra i piu’ alti al mondo. Nei tre distretti in cui e’ stato realizzato il progetto, il tasso di copertura dei servizi di assistenza al parto e’ passato dal 24% nel 2011 al 56% nel 2014, mentre la copertura dei servizi di assistenza al parto nei centri sanitari e’ passata dal 5% nel 2011 al 33% nel 2014. L’ospedale di Wolisso offre inoltre importanti servizi di screening del cancro al seno e alla cervice, della tubercolosi e spesso riceve pazienti da aree lontane e anche dalla capitale Addis Abeba.



   

 

 

1 Commento per “L’Italia costruisce ospedali in Etiopia”

  1. Che cosa buffa, li li aprono e qui li chiudono…forse per i nostri politici le nostre vite non valgono nulla…perchè siamo persone che fondamentalmente sappiamo pensare e agire!!!

Commenti chiusi

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