Autista di bus aggredita da africani, cittadini in rivolta contro il centro d’accoglienza

Corcolle, tensione alle stelle: cittadini bloccano la via Polense

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22 settembre  – Tensione alle stelle a Corcolle. Dopo l’assalto al bus 042 avvenuto nella serata di sabato (Roma: 30 africani assaltano un bus guidato da autista donna), i cittadini hanno deciso di scendere in strada. Obiettivo della ‘rivolta’ il centro d’accoglienza della zona, causa, secondo i residenti, dei problemi di sicurezza della zona. Duecentocinquanta, trecento persone hanno bloccato la via Polense. E’ accaduto proprio nelle ore in cui 24 ore prima Elisa, autista dello 042, veniva aggredita da 30 – 40 persone. La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Tanta anche la solidarietà nei confronti dell’autista aggredita nella serata di sabato.

Sul posto sono intervenute numerose pattuglie del commissariato Casilino che hanno evitato che la situazione degenerasse ed hanno sbloccato il traffico, bloccato per quasi un’ora, con ripercussioni soprattutto sulla Prenestina.

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PERIFERIE IN RIVOLTA – Corcolle è solo l’ultimo quartiere a scendere in piazza. L’area di Roma est è infatti una pentola a pressione che sta esplodendo settimana dopo settimana, mese dopo mese. A Luglio Pigneto e Torre Angela i due focolai più importanti, con blocchi sulla Casilina, per protestare rispettivamente contro lo spaccio e contro il progetto del centro d’accoglienza. A inizio settembre è stata Torpignattara a rivoltarsi. Blocchi sulla Casilina e proteste contro il Campidoglio, prima di arrivare ai fatti di questi giorni, con l’omicidio di villa De Sanctis e la rissa finita in omicidio alla Marranella. E proprio la sicurezza è l’obiettivo del movimento #torpignanoncista. Oggi Corcolle.

torri.romatoday.it



   

 

 

2 Commenti per “Autista di bus aggredita da africani, cittadini in rivolta contro il centro d’accoglienza”

  1. Sono una delle tante Mamme scese a manifestare nella serata del 21settembre a bloccare la via Polense per protestare non solo contro gli extra comunitari che per i loro seri sono costretti a fuggire dalla loro terra e ma non per questo autorizzati a disturbare il quieto vivete della borgata e della gente che la abita ….protesto anche contro coloro che ha preso decisioni per tutti noi….per coloro che prendono la media di 100 euro al giorno per far entrare un extracomunitario

  2. Governo e parlamento, per ubbidire come pecore alla troika, fanno entrare a iosa tutti i clandestini, ecco le inevitabili conseguenze.

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