Ius soli, Borghezio: molti africani non la pensano come Kyenge

kyenge21 set – L’eurodeputato leghista, Mario Borghezio torna a parlare di ius soli. Stavolta lo fa inviando una lettera aperta al Cardinale Arcivescovo di Milano, Angelo Scola che nei giorni scorsi era intervenuto sull’argomento. In una lettera aperta l’esponente del Carroccio scrive: Eminenza Reverendissima, ho accolto anch’io con tutto il dovuto rispetto le Sue recenti dichiarazioni sul problema della c.d. riforma dello “jus soli”.

Al riguardo, ritengo però ben fondata la posizione assunta dal nostro movimento (e non solo da esso) sia sugli aspetti problematici di tale riforma nelle conseguenze di vario tipo che può creare, sia – e, forse, soprattutto – sul fatto che, attualmente, l’immigrazione extracomunitaria presenta ben altre evidenti priorità.

Colgo l’occasione per annunciarLe un convegno sullo jus soli, organizzato dalla ‘Fondazione Federalista per l’Europa dei popoli’ (Milano, 5 ottobre 2013), al quale ha assicurato la partecipazione una rappresentanza diplomatica del “RCEEDAO” (Africa sub-sahariana). Se Ella ne vedrà l’utilità e la possibilità, Le chiedo di voler ricevere, in tale occasione, detta delegazione africana.

Sono certo che Ella potrà ricavarne direttamente elementi utili alla Sua riflessione sul delicato tema e la constatazione che molte delle giovani élites politiche africane non la pensano, al riguardo, esattamente come il Ministro Kyenge”.

agenparl



   

 

 

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