Marino piange miseria: “4500 euro al mese sono pochi, per fare il sindaco a Roma”

marino20 ago – Ignazio Marino dopo aver chiuso le strade vuole riaprire le casse. Il suo stipendio non gli basta più e dopo soli due mesi dalla sua elezione parla già di un “riequilibro del suo salario”. Il sindaco di Roma guadagna 4500 euro al mese. I suoi assessori 3600. Cifre che in tempo di crisi, con gli italiani che arrancano tra salari bloccati a 800 euro, appaiono di tutto rispetto. Ma per un sindaco che va in bici a quanto pare quei 4500 euro sono pochi. Così al Venerdì confida: “Amministriamo bilanci miliardari e responsabilità enormi. Ammetto che forse con la battaglia sui costi della politica si è ecceduto. Ma prima o poi bisognerà riequilibrare“.

La vita dura del sindaco – Insomma Marino aspetta che passi la bufera anticasta, poi sarà prontissimo ad alzare il suo stipendio. E per giustificare il rialzo parla della sua giornata lavorativa che definisce davvero “faticosa”. “Prima riunione alle 8 del mattino per l’agenda di giornata – racconta- . Alle 23 l’ultima di bilancio. Poi a casa a mezzanotte. Niente mondanità. Sveglia alle sei del mattino. Dodici giorni di ferie per gli assessori, per me sette”. Per una vita così 4500 euro sono davvero pochi. Lui avverte: “Non è un buon momento per rivendicazioni salariali”. Ma alla fine cede e sottolinea: “Prima o poi bisognerà riequilibrare”. Le promesse di una politica che costi il giusto sono solo un miraggio in un’estate romana. (I.S.)



   

 

 

7 Commenti per “Marino piange miseria: “4500 euro al mese sono pochi, per fare il sindaco a Roma””

  1. Marino, Marino, venga venga a lavorare in fabbrica, o vada a raccogliere i pomodori…poi vediamo quanto fatico è non fare nulla tutto il dì!!!!

  2. Marino,io non dico parolacce, ma un vaffancuore se lo merita tutto dopo questa sua uscita!secondo me e penso anche tanti italiani che non sono rossi,credo che il suo stipendio e non salario gli possa bastare,almeno per un altro anno!!!

  3. Fino a quando ci saranno milioni di persone che debbono vivere con 800/1000 € al mese, a Marino quella somma dovrebbe bastargli tutta la vita !!!

  4. Buongiorno. Intanto non è stato obbligato a candidarsi a sindaco. Sa benissimo qual è il suo compenso.
    Predica bene e razzola male. Per le ferie che sono un diritto, si alterni col vice sindaco.
    Che delusione….mi sembrava diverso dagli altri…..

  5. Antonella Simeone

    Invece io credo che abbia ragione. Un sindaco, sia che amministri un piccolo paese o una grande metropoli come Roma, si assume responsabilità enormi, abbandona la sua vita personale e il suo lavoro per poi ripresentarsi al giudizio del popolo dopo cinque anni di duro lavoro che non ha paragoni in quanto a stress. Il popolo giudicherà il suo operato spesso non per quello che ha realizzato di buono ma in base alle proprie appartenenze politiche e quindi in modo fazioso. Aggiungiamoci il fatto che per arrivare a fare il sindaco occorono anni di dura gavetta nei partiti nonchè denaro per la campagna elettorale e vi accorgerete che fare politica in modo onesto, e sottolineo onesto, non è il privilegio che appare. Sarebbe ora di capire che chi fa politica senza rubare ha diritto ad uno stipendio adeguato ma se ruba deve essere interdetto a vita dai pubblici uffici. Il problema semmai è l’enorme divario tra gli stipendi dei parlamentari e quegli degli amministratori locali che spesso in alcune piccole realtà non percepiscono alcunchè per fare i consiglieri comunali, lavoro molto più duro di quello dei parlamentari in quanto in prima linea a stretto contatto con i veri problemi (o non problemi…) della gente. E’ come dire a quegli amministratori “lavorate il meno possibile per la comunità oppure rubate per risarcire il vostro tempo speso per la comunità!” Per ripristinare una forma di giustizia in questa giungla i parlamentari dovrebbero ridursi lo stipendio di più della metà e andrebbero invece adeguati gli stipendi degli amministratori locali che sono le vere cenerentole della politica. Basta con il qualunquismo e con la caccia alle streghe! Non se ne può più! Così davvero non si ristabilirà la giustizia in quest’Italia che muore!

  6. 15 ore al giorno a spaccare pietre…
    Li si che sono meritati 4500 euro

  7. Ha ragione Lorenzo, 24 ore NO STOP non bastano per guadagnare 4.500 euro !! Indipendentemente dalle responsabilità : Marino lavora 8-10 ore quelle che sono… 1.500€ son + che sufficienti. Ma cosa ne parliamo a fare in un paese come questo: le leggi le fanno i gran dritti !! Cosa ce ne importa se il popole bue boccheggia… l’importante è avere la panza PIENA. Non è vero cari parlamentari di mxxxx !?

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