Spending rewiev: “norme sanità attentato a salute dei cittadini, non possono essere accettate”

30 lug – ”Il provvedimento cosiddetto Spending Rewiev, nel testo approdato oggi al Senato, contiene alcune stupefacenti e incomprensibili disposizioni in materia sanitaria, che non possono essere accettate da chi ha a cuore la salute dei cittadini”. Lo dichiara Mariella Bocciardo, deputato del Pdl e membro della commissione Affari sociali.

”Il legittimo obiettivo di tagliare gli sprechi viene inquinato dalle norme introdotte sull’ulteriore sconto a cui devono sottostare le farmacie e le imprese farmaceutiche, dalla drastica riduzione dei valori di accreditamento degli esami eseguiti nelle strutture private convenzionate. Sono norme – continua Bocciardo – che nulla hanno a che vedere con gli sprechi, ma mettono in ginocchio una rete primaria di tutela della salute che si vedra’ costretta a diminuire la qualita’ della prestazione o addirittura a chiudere i battenti, con un significativo aumento dei livelli di disoccupazione”.

Il colpo di mano, infine, fatto all’ultimo momento riguardante l’obbligo da parte del medico di famiglia di indicare sulla ricetta rimborsabile solo il principio attivo del medicinale e’ un vero e proprio attentato alla salute e all’autonomia di cura e prescrizione del medico. Si ignora che gli equivalenti non sono tutti eguali fra di loro e che il medico ha il diritto e dovere di prescrivere il medicinale piu’ appropriato per il proprio paziente. Questa norma, tra l’altro, non vale nulla dal punto di vista di riduzione della spesa, perche’ il tetto del payback non viene toccato, ma interferisce in modo irresponsabile sulla nostra salute e produrra’ un aumento del consumo dei farmaci, che invece da anni sosteniamo vada ridotto. Mi auguro che il governo corregga immediatamente queste norme, se ha un minimo senso di responsabilita”’, conclude Bocciardo.

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