Pozzolo in Procura: “A sparare fu il capo scorta di Delmastro”

Pozzolo (FdI) indagato

Dopo quattro mesi e mezzo dallo sparo di Capodanno, Emanuele Pozzolo rivela alla Procura il nome di chi avrebbe fatto partire lo sparo a Capodanno. Indica Pablito Morello, il poliziotto penitenziario che fa da capo scorta al sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. Sarebbe stato Morello, secondo il deputato (sospeso) di Fratelli d’Italia, a fare esplodere in maniera accidentale dal revolver regolarmente detenuto da Pozzolo, il colpo che nella sede della pro loco di Rosazza ferì alla coscia il genero di Morello, Luca Campana. Lo scrive Repubblica.

Pozzolo in procura

Pozzolo, l’unico indagato, è stato convocato in procura a Biella per l’interrogatorio nel primo pomeriggio – si legge nell’articolo -. Era stato lo stesso politico, due settimane fa, a chiedere alla procuratrice Teresa Angela Camelio di essere sentito. “È stato Morello a prendere in mano l’arma e a fare partire accidentalmente un colpo”, avrebbe detto il deputato. Una versione che ora verrà verificata dagli inquirenti.

La versione del caposcorta

Una versione che ora verrà verificata dagli inquirenti. Anche perché Morello, poche settimane dopo l’incidente, aveva detto esattamente il contrario. Il caposcorta aveva infatti sostenuto che “l’arma è sempre stata in mano a Pozzolo”, e dopo lo sparo “Pozzolo, spaventato e sorpreso, ha come lasciato cadere la pistola sul tavolo”. A quel punto “istintivamente l’ho presa in mano per evitare che urtasse il tavolo” ed “essendo ancora calda e fumante, ho percepito il calore sulla mano e l’ho appoggiata sul piano del tavolo”. Sull’arma erano state infatti ritrovate le tracce sia di Pozzolo sia di Morello, e l’ispettore aveva così spiegato la circostanza.
TiscaliNews