Prende a pugni la moglie e tenta di farla abortire, arrestato egiziano

carabinieri arresto

Roma – Ha picchiato la moglie davanti ai figli piccoli, poi ha tentato di provocarle un aborto. Arrestato egiziano di 35 anni. A mettere le manette al presunto violento sono stati i carabinieri dopo essere arrivati al Pronto Soccorso, dove i medici hanno denunciato quelle violenze inequivocabili a loro parere. Il fatto risale a fine agosto.

Secondo quanto ricostruito dai miliari, la donna era in auto in compagnia del marito che era alla guida. Dietro c’erano i loro tre figli piccoli. Stavano percorrendo le vie della provincia di Roma quando i due hanno cominciato a litigare. L’uomo ha fermato la macchina e, sotto gli occhi dei figli, ha iniziato a prendere a pugni sul volto la moglie, inerme sul lato del passeggero.

Poi l’uomo avrebbe ripreso la marcia, durante la quale, ogni tanto, avrebbe effettuato delle frenate molto brusche con l’intento di far sbattere il ventre della donna, provocandole un aborto. Al termine della violenza, l’uomo si sarebbe fermato di nuovo per poi abbandonare la sua famiglia.

Arrestato egiziano di 35 anni

La donna è finita in ospedale, da dove è uscita con una prognosi di trenta giorni. Ora lui, un 35enne egiziano, è stato arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e tentata interruzione di gravidanza non consensuale. www.today.it

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