Friuli VG, rivolta violenta dei migranti contro la quarantena

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Rivolta dei migranti contro la quarantena – “Sono inaccettabili i comportamenti violenti e aggressivi verificatesi da parte di immigrati clandestini ospitati presso il Cpr di Gradisca d’Isonzo. Auspico si proceda senza indugio con le espulsioni dall’Italia e con i rimpatri di questi soggetti pericolosi e ingrati”. Lo rimarca in una nota il consigliere regionale Diego Bernardis (Lega), definendo “inqualificabile la protesta di alcuni immigrati, innescata quale rifiuto a sottoporsi alle misure di quarantena”.

La metà dei casi di Covid-19 in Friuli Venezia Giulia – continua l’esponente del Carroccio – deriva da immigrati provenienti dalla rotta balcanica. Alla luce di ciò, non vedo perché le
regole per il contenimento del virus dovrebbero valere solo per gli italiani, mentre questi facinorosi entrati illegalmente in Italia possono fare il bello e il cattivo tempo a loro piacimento”.

“Su questo caso – continua Bernardis – c’è una evidente responsabilità politica ed è del ministro degli Interni, Luciana Lamorgese, che continua a lasciare i nostri confini spalancati
agli ingressi illegali. Non dimentichiamo, poi, anche l’Europa che, da questo punto di vista, continua a lasciare l’Italia da sola a fronteggiare il fenomeno delle migrazioni”.

“Rivolgo un pensiero agli operatori e alle Forze dell’ordine – conclude la nota – che sono costrette a subire questi vergognosi comportamenti violenti da parte di chi, evidentemente, non è nemmeno in grado di essere riconoscente per il vitto e l’alloggio che gli italiani gli pagano quotidianamente con il loro lavoro e le loro tasse”.
C.S. Diego Bernardis (Lega) –  www.triesteallnews.it

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