Onu: allarme riscaldamento globale e innalzamento dei mari

Cambiamento climatico, perdita di biodiversità e inquinamento. Le minacce per il pianeta sono note da decenni. Mai come ora, con il coronavirus, è concreto e tangibile l’impatto che questi fattori possono avere sulla salute e perfino sull’economia.

Un nuovo rapporto delle Nazioni Unite sul clima elenca le azioni da intraprendere: nuovi criteri di tassazione e valutazione della produzione, la logistica e mobilità delle persone, la pesca, gli allevamenti e l’agricoltura, le abitudini alimentari. È un intero sistema da ripensare.

L’anno in cui si gioca tutto “Il 2021 deve essere un anno di svolta. Non è troppo tardi per cambiare rotta – ha detto il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres – Dobbiamo assicurarci di creare le condizioni per una drastica riduzione delle emissioni nel prossimo decennio e contenere l’aumento della temperatura entro il grado e mezzo. Questo è l’anno in cui dobbiamo avere un nuovo orizzonte per preservare la biodiversità. E servono misure molto stringenti per ridurre l’inquinamento. Insomma, è davvero un anno in cui ci giochiamo tutto.

Se la Temperatura della Terra continuerà ad aumentare alla velocità attuale, si legge nel rapporto, l’incremento raggiungerà i 3 gradi nel 2100 rispetto ai livelli preindustriali. L’accordo di Parigi imipegnava i Paesi firmatari a limitare l’aumento entro i 2 gradi e fare il possibile per mantenerlo entro l’1,5. (EURONEWS)

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