Migranti, rimpatri dimezzati nel 2020 “a causa del Covid”

17 FEB – Rimpatri dimezzati nel 2020: sono 3.585 – si apprende – i migranti irregolari rimandati nel Paese d’origine, la metà rispetto ai 7.054 dell’anno precedente. E’ anche questo un effetto della pandemia Covid, che ha comportato per sei mesi la chiusura delle frontiere ed in seguito ha rallentato i viaggi di rimpatrio.

Circa 1.800 le persone riportate in Tunisia, Paese che nel 2020 ha visto un netto aumento delle partenze verso le coste italiane. (ANSA).

“Altra sfida sarà il negoziato sul nuovo Patto per le migrazioni e l’asilo, nel quale perseguiremo un deciso rafforzamento dell’equilibrio tra responsabilità dei Paesi di primo ingresso e solidarietà effettiva.  Cruciale sarà anche la costruzione di una politica europea dei rimpatri dei non aventi diritto alla protezione internazionale, accanto al pieno rispetto dei diritti dei rifugiati”. Lo ha detto il premier Mario Draghi nel discorso programmatico per la fiducia al Senato.

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