Presi con un etto di eroina “è la scorta per il lockdown”. Giudice li libera

BRESCIA, 24 DIC – Arrestati in auto con un etto di eroina e scarcerati 48 ore dopo. “E persuasivo che essi decidessero di incrementare la loro disponibilità per evitare di rimanere sforniti in un momento storico in cui è difficile spostarsi alla ricerca di spacciatori”.

Così il gip di Brescia motiva la decisione di rimettere in libertà una coppia di Padova, lui 44 anni e lei 53, entrambi tossicodipendenti ma con un lavoro stabile e incensurati. Sono così stati ritenuti consumatori e non spacciatori e quindi rilasciati.
I due, difesi all’avvocato Luca Broli erano stati bloccati in autostrada A4 all’altezza di Palazzolo, in provincia di Brescia.

“In quanto consumatori accaniti volevano crearsi una riserva di stupefacente adeguata non solo per le prossime festività natalizie, ma anche per ogni evenienza, tenuto conto delle probabili restrizioni alla circolazione legate all’emergenza sanitaria in corso”, scrive il gip il quale spiega che non sono stai raccolti elementi a loro carico sull’appartenenza a un circuito di spaccio. (ANSA).

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