Migranti in rivolta a Udine, roghi con suppellettili presso i dormitori

TRIESTE, 04 AGO – Nuove tensioni si sono verificate stamani all’ex caserma Cavarzerani di Udine, confermata zona rossa fino a Ferragosto dal sindaco per la scoperta di alcuni nuovi contagiati al Covid-19. Alcuni ospiti stranieri hanno acceso roghi con suppellettili non lontano dalla zona dei dormitori. Sono stati allertati i Vigili del fuoco del Comando provinciale, il cui intervento ha scongiurato danni più gravi.

La situazione sembra ora tornata alla calma, anche per il costante presidio delle forze dell’ordine. La notte scorsa proteste si sono verificate per contestare il sovraffollamento anche nell’ala del seminario arcivescovile di Castellerio di Pagnacco, dedicata all’accoglienza dei migranti in base a un accordo sottoscritto con la Prefettura di Udine: in una nuova tendopoli allestita ieri vengono ospitati circa 40 migranti rintracciati nelle Valli del Natisone. (ANSA).

Nel video i disordini di ieri, 3 agosto.

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