Mondragone, scontri in strada tra italiani e bulgari

A Mondragone il caos non si placa neanche con l’imminente arrivo di un centinaio di militari dell’esercito. In provincia di Caserta è stato necessario istituire una zona rossa per il nuovo focolaio scaturito da 49 positivi al coronavirus, quasi tutti appartenenti alla comunità bulgara che risiede nei palazzi ex Cirio.

Da questa mattina un gruppo di italiani sta presidiando l’area dichiarata zona rossa dopo la fuga di alcuni residenti stranieri per sottrarsi a tamponi e quarantena. La situazione è però generata quando alcuni soggetti hanno strappato targhe di auto bulgare e le ha mostrate come fossero trofei. In risposta un bulgaro ha lanciato una sedia dal balcone contro i manifestanti, che a loro volta hanno reagito lanciando sassi contro alcune auto parcheggiate. Addirittura c’è stato chi ha anche provato a sfondare il cordone di forze dell’ordine per entrare a contatto con i bulgari, ma la situazione è stata riportata alla calma. liberoquotidiano.it

Mondragone, bulgari in fuga da zona rossa: arriva l’esercito

Mondragone – Nell’area dei palazzi Cirio, da lunedì ristretta in isolamento domiciliare per un focolaio di Covid-19, una cinquantina di bugari è uscita dalle rispettive abitazioni e s’è data a una fuga di massa. Sul posto sono intervenute decine di volanti dei carabinieri e della polizia in appoggio agli uomini impegnati nel controllo del cordone…

Mondragone: bulgari violano zona rossa e si riversano in strada

Sono arrivati intanto a quota 49 i casi di positività al Covid nel focolaio emerso nel complesso residenziale noto come Palazzi ex Cirio, a Mondragone, comune del litorale casertano. Si tratta in massima parte di cittadini bulgari residenti in quattro dei cinque palazzoni divenuti off limits da lunedì 22 giugno, dopo che è entrata in…

foto Ansa

Condividi