Immigrazione clandestina, decine di arresti in Tunisia

TUNISI – Le forze di sicurezza tunisine in un’operazione preventiva di lotta all’emigrazione irregolare hanno sorpreso nei giorni scorsi all’interno di una casa di Hiboun, nel governatorato di Mahdia, 4 giovani con l’accusa di stare per partecipare ad una traversata illegale. Lo ha reso noto in un comunicato il ministero dell’Interno di Tunisi.

I fermati hanno ammesso, durante gli interrogatori di polizia, di essere arrivati nella regione il 10 giugno 2020 al fine di partire illegalmente verso l’Italia, dopo essersi aver pagato 1000 dinari tunisini a una persona della zona per venire messi in contatto con gli organizzatori della traversata. Per tutti i fermati la pubblica accusa ha convalidato il fermo e ha aperto un’indagine per la “formazione di un accordo per lasciare di nascosto le frontiere marittime”.

In un’altra distinta operazione la Guardia nazionale ha fermato sulle coste di Jebeniana, nel governatorato di Sfax, 25 persone in procinto di imbarcarsi per raggiungere illegalmente l’Italia. Tutte sono state denunciate alla magistratura.  ANSAMED

Tunisia: non si trovano braccianti per la raccolta delle olive

Un agricoltore con diversi ettari di oliveti ha lanciato questo giovedì, attraverso la stampa, un grido di angoscia, assicurando che si aspetta un raccolto record quest’anno, ma dispera di trovare lavoratori per la raccolta delle olive, mentre offre loro 40 DT al giorno, oltre ai pasti. Dopo aver colorato i marciapiedi delle strade, i giovani…

“In Tunisia sanno che non c’è più Salvini, ora partono ogni giorno di più”

“Espulso per colpa di Salvini (in realtà per una rissa), sono già tornato e col nuovo governo dalla Tunisia sono pronti a partire in tantissimi”. Roba da matti! Conte vergogna, state rovinando l’Italia! (Salvini su Facebook)

I clandestini che partono dalla Tunisia lasciano il lavoro fisso e sono benestanti

Interessante reportage del sito tunisino Nawaat dalla città di Zarzis, “capitale” dei barchini clandestini verso l’Italia. Viene intervistato il presidente di una associazione sportiva giovanile del posto, disperato perché dei 30 suoi giocatori, 10 se ne sono andati in Europa: non partono perché “fuggono dalla fame o dalla povertà”, molti hanno un lavoro fisso e…

 

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