Coronavirus, “la Cina ha mentito su numero di casi e mortalità”

“Se guardiamo la curva dell’epidemia che ci hanno somministrato i cinesi, è chiaro che ci hanno somministrato solo la parte finale della curva e che manca tutta la parte esponenziale. Penso che la Cina abbia mentito sull’inizio della pandemia e ha mentito sul numero dei casi, sulla mortalità, sugli asintomatici con una completa assenza di trasparenza che è invece la base della scienza, che è misura e controllo”. Così Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di medicina molecolare e virologia all’Università di Padova, ospite di 24 Mattino su Radio 24.

ASINTOMATICI – Crisanti torna poi sugli asintomatici: “Con questa storia non si finisce più: certo che sono pericolosi gli asintomatici, in tutte le malattie infettive svolgono un ruolo importantissimo, cruciale nella biologia degli agenti patogeni per trasmettersi. Voglio innanzi tutto parlare dell’Oms: molte di queste affermazioni hanno un valore politico, dire che gli asintomatici non sono un problema in qualche modo assolve da tutti gli errori fatti”.

OMS – Per Crisanti “l’Oms è un baraccone che va smontato e rifatto da capo perché finanziato in gran parte da industrie private e pochi Stati e invece dovrebbe fare gli interessi della comunità mondiale. Alla fine di questa epidemia credo si debba aprire una discussione su cos’è l’Oms”.  ADNKRONOS

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