Milano, ristoratori identificati dalla DIGOS. Bastoni: “Stato di Polizia”

“Siamo allo Stato di Polizia, inaudito che il Prefetto mandi la DIGOS a identificare e multare i ristoratori che civilmente manifestano contro il Governo. A quando gli arresti di massa?”. Così Max Bastoni, consigliere comunale e regionale della Lega, contesta l’operato del Prefetto nei confronti della manifestazione dei ristoratori all’Arco della Pace di Milano.

“Sedie vuote sull’asfalto, una protesta civile e mantenendo le distanze di sicurezza dei ristoratori milanesi, poco più una cinquantina in rappresentanza di oltre 2mila attività, che chiedono regole chiare e ben definite sulla riapertura. “Chi subisce incassi ridotti del 70% e rischia la chiusura merita rispetto e ascolto. I milanesi prendano atto che la risposta del Governo è la repressione.”

Per il sen. Stefano Candiani (Lega), “È desolante vedere multare onesti cittadini che disperati protestano civilmente solo per poter lavorare. Oggi il Governo è arrivato a impedire ai cittadini di dissentire e a commercianti disperati di difendersi. Domani Conte cosa farà: manganelli e sfollagente? Multare questi onesti cittadini è vile e profondamente ingiusto. Questo Governo, non dando risposte, ha innescato una bomba sociale che detonerà presto”.

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