I giovani Pd scambiano fascisti per partigiani

Il lapsus freudiano dei “democratici ” – – “Buon sangue non mente. Così i Giovani Democratici, ossia le nuove leve del PD zingarettiano, per celebrare il prossimo anniversario della “Liberazione” (il 25 aprile) hanno pubblicato sui social una foto clamorosamente sbagliata. I due giovani, lui in divisa, si salutano prima che il ragazzo salga su una camionetta. Un dettaglio che fa subito immaginare ai virgulti del PD che si tratti di un partigiano. Perché due che si baciano, è ovvio, non possono che essere dei partigiani!

“Eppure il vento soffia ancora”, scrivono infatti sul manifesto. Ma quei due giovani non erano per nulla partigiani. Anzi, si trattava di un soldato delle Brigate Nere, alle spalle del quale si nota anche Ferdinando Mezzasoma, fedelissimo di Benito Mussolini, nonché ministro della Cultura Popolare per la Repubblica Sociale Italiana. Quell’istituzione che oggi, da quando il PD s’è impossessato del governo senza voti e leggittimità, è tornata in auge col nome orwelliano di Ministero della Verità…”

Lo scrive su Facebook PAOLO SENSINI, saggista, storico e analista di geopolitica.

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