Milano, sequestrate false mascherine anti Coronavirus

Cinismo che fa prudere le mani. Ecco che cosa ha trovato giovedì nove aprile (ma la notizia è stata diffusa oggi) la polizia di Milano durante i controlli, in piazzale Loreto, per il rispetto delle regole anticovid: 4600 mascherine chirurgiche di colore azzurro, 950 mascherine modello S-KN95C di colore bianco, 50 mascherine ffpp2, 93 confezioni di cartone componibile di colore bianco e verde, una confezione di cartone componibile di colore bianco e azzurro e 10 flaconi di liquido igienizzante da 500 ml ciascuno.

Il materiale era in alcuni sacchi sui sedili posteriori di un’auto. Al volante c’era un cittadino cinese di 32 anni che, alla richiesta di spiegazioni, prima ha detto che stava portando mascherine e il resto nel negozio di un amico per fargli un favore poi, cambiando versione, che tutto arrivava direttamente dalla Cina. Gli agenti hanno anche scoperto che il materiale era privo della marcatura CE, non era contrassegnato dall’autorizzazione dell’I.S.S (Istituto Superiore Sanità ) o dell’INAIL. Nessuna etichetta o scritta, inoltre, indicava il produttore, la provenienza, il numero di lotto. Mascherine, cartoni e flaconi sono stati sequestrati. Il cittadino cinese dovrà pagare un multa di 6.373 euro.

Un piccolo traffico casareccio, invece, è stato scoperto il giorno dopo, venerdì 10 aprile, nel quartiere Giambellino. Gli agenti del commissariato Lorenteggio hanno indagato a piede libero un cittadino italiano di 50 anni. Il furbetto vendeva mascherine chirurgiche ai passanti, in piazza Tirana. Ne aveva nove, contenute alla rinfusa in un sacchetto di tela cerata. A casa sua i poliziotti, durante una perquisizione, ne hanno trovare altre 50. Le proponeva anche via whatsapp a un prezzo di 3 euro o, scontate, a due euro e cinquanta centesimi. L’astuto signore dovrà anche pagare una multa di 4.400 euro.

Marco Gregoretti

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