Coronavirus: manicomio Italia. Viminale: “non c’è divieto di passeggiata”

E’ possibile uscire per fare una passeggiata? In tempi di divieti per l’emergenza coronavirus è questa la domanda che tutti si pongono. Di fatto nei decreti finora emanati dal governo non c’è un divieto assoluto di passeggiata. Fonti del Viminale confermano che chi esce di casa per prendere aria, per portare fuori il cane, per andare dal tabaccaio o in edicola non è passibile di sanzione. Anche la protezione civile spiega che non esiste un “divieto di passeggiata” tout court. C’è, tuttavia, un forte invito a restare in casa.

Anche chi va a piedi deve portare l’autocertificazione”. Lo ha detto Angelo Borrelli, commissario straordinario per l’emergenza coronavirus, rispondendo ad una domanda dopo il consueto briefing nella sede della Protezione Civile. “Il comitato tecnico-scientifico raccomanda le distanze di un metro come principale criterio del contenimento dell’infezione virale. In assenza della possibilità di mantenere questa distanza è raccomandato l’uso della mascherina”, ha ribadito.

Il primario dell’ospedale di Pavia:
“Dovete stare tutti quanti zitti. Dovete solo dire alla gente di stare a casa. La gente muore e questi parlano di cose senza senso. Venissero qua in reparto a vedere quello che sta succedendo.”

Primario ospedale Pavia a Marattin: “State zitti! Qua la gente muore e voi parlate”

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