Lotta all’odio. Rossi (Pd) contro Renzi: “Italia Viva, demenza avanzata”

Un messaggio di whatsapp diventato di dominio pubblico inguaia Enrico Rossi, governatore uscente della Toscana. Nel suo mirino finisce il partito di Matteo Renzi, che tra l’altro fa parte della maggioranza regionale: “Se non l’avessimo proibito, ci sarebbe bisogno per Italia Viva di un elettrochoc contro il livello di demenza avanzata che sta esprimendo“.

Subito sono arrivate le risposte sdegnate da parte dei rappresentanti di IV, che parlano di violenza verbale gratuita e insensibilità nei confronti di chi soffre davvero di demenza. Rossi ha poi rilasciato una precisazione che appare più che altro un ulteriore affondo: “La mia battuta è stata strumentalizzata. Sia Renzi verso il governo Conte sia gli esponenti di Italia Viva verso il governo regionale stanno esprimendo al massimo grado quella che i manuali di storia definiscono bassa politica”.

E pensare che, appena qualche mese fa, proprio Rossi prendeva le parti di Renzi: essendo uscito e rientrato nel Pd nel giro di un paio d’anni, il governatore della Toscana aveva manifestato comprensione e solidarietà per l’abbandono di Renzi. Adesso, però, lo scenario è cambiato: il motivo del nervosismo di Rossi risiede probabilmente nel fatto che Renzi ultimamente abbia strizzato l’occhio a Matteo Salvini, dato in forte ascesa in Toscana. Secondo i dati di un sondaggio Swg, la Lega (34%) ha sorpassato il Partito Democratico (29%) ed è diventato il primo partito nella regione in vista delle elezioni regionali.

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