Licata: centro di accoglienza usato come base dello spaccio

Carabinieri di Licata (Agrigento) hanno eseguito un blitz nei confronti di una pericolosa banda che operava in città smerciando droga tra giovani e giovanissimi. Sei le misure cautelari eseguite nei confronti di un gruppo costituito da africani richiedenti asilo e due italiani che facevano giungere la droga in autobus da Palermo.

”Capolinea”, appunto, il nome in codice dell’operazione ordinata nella notte dalla Procura di Agrigento, su provvedimento emesso dal gip del capoluogo. La droga, principalmente hashish, veniva trasportata tra i bagagli da corrieri africani compiacenti che poi la smerciavano direttamente o indirettamente a giovani e giovanissimi vicino a scuole e a luoghi di aggregazione. Utilizzato, come luogo di spaccio, anche il centro di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo. Il giro di affari è stato stimato in oltre 500mila euro. Sei, gli arrestati.

 

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