Emilia R., Zingaretti: caso Bibbiano non influenzerà le Regionali

Il segretario PD Zingaretti a Bologna: ‘A fianco di Bonaccini per le regionali’ – -Inizando dallo scottante caso Bibbiano e l’inchiesta “Angeli e demoni” sull’affido dei minori: “Credo- che non inciderà sulle elezioni regionali risponde Zingaretti ai giornalisti- che alla luce di un Paese che si è fermato, della produzione che crolla e dei fatturati che calano, gli emiliano-romagnoli premieranno chi in questi anni, con Stefano e la sua squadra, si è battuto per l’Emilia-romagna e per tenere qui alta la bandiera dello sviluppo e di una delle regioni più avanzate del nostro Paese“.

E continua “c’è un sindaco accusato di abuso d’ufficio per aver messo a disposizione una sala e i veri sciacalli sono coloro, a cominciare da Luigi Di Maio che abbiano querelato, che usano una tragedia come quella accaduta a questi bambini per raccattare senza vergogna dei voti”. Il segretario ha dunque dichiarato di passare alle carte bollate, dopo le dichiarazioni del leader 5 Stelle che ha definito i dem “il partito di Bibbiano” e pronunciato frasi come “mi fa schifo il silenzio del PD”. (Scandalo minori, Gip: sindaco di Bibbiano “pienamente consapevole” del business – ndr)

Sul caso Bibbiano, dunque, c’è chi cerca consenso “strumentalizzando, da veri sciacalli quali sono- attacca Zingaretti- le tragedie di famiglie che vivono con ansia questa condizione”. Su Bibbiano “dal primo istante- afferma poi il segretario dem- ho sempre detto delle cose molto chiare. Primo: vicinanza alle vittime, ai bambini e alle famiglie. Secondo: verità e giustiiza, senza se e senza ma, per colpire i responsabili e capire cos’è accaduto”.

“Combatteremo al fianco di Stefano (Bonaccini – ndr), perchè dobbiamo impedire che una delle regioni più importanti d’Italia- aggiunge il segretario dem- cada nelle mani di chi purtroppo sta distruggendo l’Italia. È questo il vero pericolo che corrono i cittadini” e aggiunge “Salvate l’Emilia-Romagna, salvatela con un progetto che guarda al futuro e con chi ha dimostrato di saperla e volerla difendere”.

E fa nomi e cognomi: “E’impressionante vedere quanto Salvini e Di Maio, in ogni luogo dove vanno, dicano l’opposto di quello che hanno detto la sera prima dall’altra parte dell’Italia. Siamo in presenza di un trasformismo che uccide l’economia”. E questo “non lo dico io, lo dicono i fatti: è aumentata in un anno del 99,8% la cassa integrazione straordinaria, la crescita si è fermata, la produzione industriale cala e quindi agli emiliano-romagnoli”.

Per il segretario “la verità è che in Italia il progetto del Governo gialloverde è fallito. C’è una maggioranza che si tiene insieme ormai solo ed esclusivamente sulla gestione del potere e questo è un fatto molto grave, perchè mentre loro si fanno i dispetti l’economia si è fermata, la cassa integrazione cresce, le imprese entrano in crisi e il Paese avverte che non c’è più una guida perchè ogni ora può accadere qualcosa, anzi il tutto e il contrario di tutto”. Lega e M5s “hanno trasformato la maggioranza in una sorta di armata Brancaleone – aggiunge – con il il gatto e la volpe che decidono a seconda delle loro convenienze cosa fare”. Ovviamente si augura che “questo Governo vada al più presto a casa perchè è un danno per gli italiani e in questo Parlamento non esistono possibilità di ricomporre maggioranze, quindi bisognerebbe dare la parola agli italiani, anche perchè Matteo Salvini e Luigi Di Maio fuggono dalle proprie responsabilità per nascondere che nella manovra dell’autunno bisognerà trovare decine di miliardi di euro”. (AGENZIA DIRE)

 

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