Battisti, Davigo: garantisti attentissimi ai diritti degli imputati, mai a quelli delle vittime

“Un ministro è a capo di una branca della Pubblica amministrazione. È normale che rivendichi i meriti dell’amministrazione che dirige. Poi le forme con cui manifesta la sua soddisfazione non sta a me giudicarle”. Lo dice, in una intervista al Fatto Quotidiano, il consigliere superiore della magistratura, Piercamillo Davigo, a proposito della presenza dei ministri Salvini e Bonafede all’arrivo di Cesare Battisti in aeroporto.

Davigo spiega:

In Italia c’è libertà di manifestazione del pensiero, dunque anche di andare a eventi di questo tipo. Ma mi sono sempre meravigliato di quelli che si dicono garantisti e sono attentissimi ai diritti degli imputati, ma niente affatto a quelli delle vittime di reati.

Condividi