In Italia milioni di poveri. Martina: ”priorità sono i cambiamenti climatici”

“Ha ragione il presidente Mattarella. La sfida politica, culturale, economica, generazionale che abbiamo davanti è la lotta al cambiamento climatico. Una questione di democrazia”. Lo dichiara il candidato alla segreteria del Partito democratico, Maurizio Martina.

“Non possiamo – prosegue Martina – lasciare campo alla destra che nega il problema, che per interessi di mercato e per avidità spinge ancora di più l’acceleratore verso un punto di non ritorno. Perché un pezzo cruciale della lotta alle disuguaglianze passa proprio da qui. In un corsivo di qualche giorno fa Michele Serra si interrogava su come attuare politiche ambientali, senza che a pagare siano i più deboli, prendendo spunto dalle proteste in Francia. È un nodo decisivo. Non si può promuovere un modello sostenibile se non si rivoluziona l’economia. Il modello imposto fino ad oggi si basa sul basso costo e sullo sfruttamento. Natura a basso costo per mantenere un sistema basato sul lavoro a basso costo. Dove le ricchezze si concentrano e l’effetto ulteriore è un consumo fuori controllo delle risorse naturali”.

Secondo Martina “cambiare si può. E l’Italia può essere un motore di modernità. Il futuro del nostro Paese per noi si fonda su 3 A fondamentali: agricoltura, ambiente, alimentazione. Tre parole che declinano l’unico orizzonte possibile: lo sviluppo sostenibile. Creando nuove forme di protezione sociale e legami di comunità, di cittadinanza, di legalità, di sostenibilità dei modelli produttivi e di educazione. Dove aspettative private e beni comuni si tengono, per affermare una società verde, oltre che un’economia ecologica. Per questo ecologia è una delle parole chiave che abbiamo scelto per il Pd che vogliamo. L’ambiente – conclude Martina – è la nostra battaglia. Il Pd che abbiamo in mente deve mettersi alla guida di questo movimento. Con tanti. Fianco a fianco”. adnkronos

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