Firenze Pd: Nardella e Rossi rifiutano il raduno degli Alpini

La denuncia arriva da Jacopo Alberti, consigliere regionale della Lega. Che rivela: «A cento anni dalla fine della Grande Guerra, Firenze rifiuta il raduno degli Alpini. Dario Nardella e Enrico Rossi hanno dimostrato, dicendo no al raduno degli Alpini, che per loro, la storia ha vittime di serie A e vittime di serie B e che gli eroi che hanno combattuto per la libertà, se sono italiani, non contano. È un diniego ideologico, politico, e quindi ancora più vergognoso prosegue -. Per il Pd, la storia che conta è solo quella che va dal 28 ottobre del 1922 al 25 aprile del 1945».

E ancora: «Non solo la mancanza di rispetto nei confronti del corpo degli Alpini, che addirittura non è stato neppure ricevuto dal Governatore della Toscana – dice il consigliere leghista in Regione – ma anche un danno economico per tutta la città e le zone limitrofe. L’Ana infatti, oltre a portare circa 80.000 Alpini in città, conta anche un grande seguito, circa 200.000 persone tra familiari e simpatizzanti, un indotto importante che è stato negato ai commercianti e alle attività produttive, non solo fiorentine. Si fa tanto parlare in città del turismo di qualità, questo sarebbe stato di ottima qualità».

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