Immigrazione clandestina, Ventimiglia: partigiani premiano il re dei passeur

A volte la realtà supera così tanto la fantasia, che davvero viene da chiedersi, se quelle che leggiamo sono notizie vere, di satira o addirittura “fake news”. Il confine, spesso, è molto labile, ma in questo caso vi assicuriamo che è tutto vero.L’Anpi ha premiato con una pergamena della Resistenza un “fuorilegge”, inteso come chi infrange la legge.

Un contadino di 37 anni, Cedric Herrou, abitante sul versante francese della val Roja, nell’entroterra di Ventimiglia, che è accusato di aver portato in Francia centinaia di clandestini africani. Nei suoi confronti sono scattati numerosi procedimenti giudiziari. Non a caso, stamani, nei locali dell’associazione Spes, nella città di confine, alla cerimonia erano presenti i genitori del trentasettenne, quest’ultimo impossibilitato a partecipare per motivi di restrizione della libertà.

Herrou è stato anche uno dei primi passeur “solidali”, così chiamati perchè spinti da motivi umanitari nella loro attività di favoreggiamento dell’immigrazione, e non da ragioni di lucro. Una differenza non da poco, che, ad esempio, nel febbraio scorso a Nizza gli è valsa una condanna a tremila euro di ammenda (contro gli 8 mesi di carcere chiesti dall’accusa), per aver fatto espatriare oltre duecento clandestini. Ma come dicevamo, a volte la realtà supera la fantasia. E se già può risultare strano che l’Anpi, anziché premiare un partigiano, consegna un riconoscimento a chi (con tutte le buone ragioni e la buona fede) ha comunque infranto la giustizia, ancora più inusuale è il plauso, sulla propria pagina Facebook, della senatrice di Bordighera, Donatella Albano (Pd), il cui nome balzò agli onori della cronaca intorno al 2010, per essere stata minacciata dalla mafia e per la sua crociata contro la criminalità organizzata che si era ramificata in Riviera.

“Con l’#Anpi a #Ventimiglia per il conferimento a Cedric Herrou, l’agricoltore francese che ha aiutato diversi #migranti a passare il confine italiano, della pergamena della #Resistenza – scrive in un post – Cedric Herrou, rappresentato oggi dai suoi genitori in quanto colpito da misure restrittive in Francia, ha fatto qualcosa di più rispetto ad atti umanitari nei confronti dei migranti che da qualche anno ormai raggiungono Ventimiglia per rimanervi spesso bloccati nel tentativo di raggiungere altri Paesi europei, Cedric Herrou ci ha dimostrato come sia necessario sognare un futuro migliore, un’Europa migliore, in cui la solidarietà non debba essere circoscritta nei confini politici, in cui tutte le persone e non solo gli europei possano essere aiutate da più Paesi”.

E ancora: “E questo è un obiettivo imprescindibile per la tenuta dell’Unione, per questo continuerò a dire come già ho fatto due anni fa, che il regolamento di Dublino va cambiato, che non possiamo ergere muri tra le persone. Il sogno europeo era questo, unire nazioni che avevano passato centinaia di anni a combattersi, e questo sogno ci ha condotti al più grande periodo di pace mai conosciuto dal Vecchio Continente. E l’esempio di Cedric Herrou secondo me è proprio questo, di aiutarci tra popoli ad aiutare, per il bene comune”.

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