Occorre una Leopolda della Democrazia

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7 giu – Io sono così anziano (83enne) da ricordare che un grande partito Cattolico (DC), un partito laico (PRI), un partito socialdemocratico (PSDI), un partito liberale (PLI), hanno fatto dell’Italia, uscita distrutta da una guerra orribile, una grande Nazione.

Poi i politici hanno dimenticato che, in Democrazia, la “politica è al servizio del popolo, non il popolo al servizio della politica”. E allora il componente di un partito che ha ideologie diverse dalle mie, non è un possibile alleato per il raggiungimento del BENE COMUNE. Diventa un concorrente che vuole avere più spazio per profittare della greppia del pubblico denaro col quale arricchirsi. E non è più un avversario col quale confrontarsi per trovare il miglior accordo. E’ il nemico da distruggere.

Ma gli italiani sono un grande popolo e dovrebbero fare “NON LA LEOPOLDA DELLA DESTRA; DOVREBBERO FARE LA LEOPOLDA DELLA DEMOCRAZIA”.

E gli italiani dovrebbero leggere (giornali) ed ascoltare (in televisione) chi predica la concordia, non chi specula sulla discordia.

Carlo Violati

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