Usa, sparatoria in una scuola: morti 20 studenti e 7 adulti

15 dic – Una strage, tra le più gravi della storia degli Stati Uniti. Un bilancio di ventisette morti, di cui venti bambini. E’ questo il drammatico bilancio della sparatoria avvenuta ieri mattina in una scuola elementare di Newtown, in Connecticut, la seconda per atrocità e vittime dopo la tragedia di Virginia Tech nel 2007.

L’autore della strage è Adam Lanza, 20 anni, originario del New Jersey, che secondo il New York Times si sarebbe suicidato dopo avere aperto il fuoco sugli studenti. I media avevano dapprima accusato il fratello di Adam Lanza, il ventiquattrenne Ryan, ma i riflettori sono stati poi spostati su Adam. Al momento della strage indossava un giubbotto antiproiettile e aveva con sé due pistole calibro 9. Gli agenti hanno poi rinvenuto un fucile d’assalto in una vettura parcheggiata nei pressi dell’edificio.

Secondo quanto emerso nel corso delle prime indagini, il presunto colpevole sarebbe il figlio di una delle insegnanti della scuola, rimasta uccisa insieme a molti dei suoi studenti. E anche il padre di Lanza, così come un altro fratello, sono stati trovati morti in New Jersey. Secondo quanto riportato da Cnn il corpo del fratello di Lanza sarebbe stato trovato in un sobborgo di Hoboken, mentre il cadavere del genitore sarebbe stato rinvenuto a casa.

Oltre a venti bambini tra i 5 e i 10 anni, nella sparatoria hanno perso la vita sei adulti, tra cui il preside e lo psicologo dell’istituto. Il vice preside si trova invece in ospedale insieme ad altri feriti. La polizia locale, parlando in conferenza stampa, ha spiegato che la strage è avvenuta intorno alle 9:30 di venerdì, le 15:30 in Italia, in una sola sezione dell’istituto Sandy Hook e ha coinvolto due aule.

“Abbiamo avuto troppe stragi di questo tipo negli ultimi anni”, ha detto Barack Obama intervenendo dalla Casa Bianca visibilmente commosso. “Questa sera io e Michelle faremo ai nostri bambini quello che tutti i genitori faranno: abbracceremo i nostri figli”, ha concluso, facendo le condoglianze ai parenti delle vittime, “i nostri cuori sono infranti”.

La strage avvenuta oggi nella scuola elementare di Newtown, in Connecticut, ha segnato un triste record: considerando il numero delle vittime, è la seconda sparatoria più grave nella storia degli Stati Uniti. Nell’istituto Sandy Hook, secondo un portavoce della polizia, hanno perso la vita in totale 27 persone (20 bambini, sei adulti e il ragazzo che ha aperto il fuoco, il 24enne Ryan Lanza).

Fino a oggi le sparatorie con il più alto numero di vittime erano avvenute a Blacksburg (Virginia, 16 aprile 2007), Killeen (Texas, 16 ottobre 1991) e San Ysidro (California, 18 luglio 1984). Nel campus universitario del Virginia Tech Institute, le vittime furono 32, 33 se si include il 23enne d’origine sudcoreana che aveva ferito altre 17 persone prima di suicidarsi.

Nella caffetteria texana, il 35enne George Hennard uccise 23 persone ferendone altre 20, prima di togliersi la vita. In un ristorante californiano di San Ysidro le vittime di James Oliver Huberty, il 41enne poi ucciso dalla polizia, furono invece 21, più 19 feriti. tmnews

 

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