Palermo: 10mila euro dal Comune per il “Gay Pride”

6 dic – “Sdegno e protesta” di Giovane Italia, il movimento giovanile del Popolo della Liberta’, per la decisione del Consiglio Comunale di Palermo di stanziare, attraverso l’assestamento di bilancio, la somma di 10 mila euro in favore dell’organizzazione del Gay Pride nazionale che si terra’ in citta’ nel 2013.

I giovani di destra hanno lanciato una campagna contro questa decisione attraverso un manifesto sul web ed una campagna di sensibilizzazione affinche’ i palermitani “sappiano come il Consiglio Comunale spende i soldi dei contribuenti”.

E’ una scelta vergognosa -dichiara Davide Gentile  – questo finanziamento, in un periodo nel quale le casse del comune sono quasi vuote, e’ un offesa all’intera citta’ dove non si trovano i soldi per le piu’ elementari manutenzioni, le iniziative culturali e la promozione del turismo. Quei 10 mila euro dovrebbero essere spesi per Palermo e le sue famiglie in difficolta’, non certo per una sfilata gay che non trova il favore di tutta la cittadinanza. Attraverso la nostra campagna i palermitani sapranno nomi e cognomi dei consiglieri comunali che spendono i nostri soldi in questa maniera dissennata”.

“Ci appelliamo agli organizzatori del Gay Pride – dichiara Davide Gentile, presidente provinciale di Giovane Italia e capogruppo del Pdl all’ottava circoscrizione – affinche’ rifiutino la somma prevista”.

“Sarebbe un gesto nobile nei confronti delle migliaia di palermitani che in questo momento di crisi soffrono – aggiunge -. I servizi offerti dal Comune ad anziani e disabili sono sempre piu’ a rischio e destinare fondi per una manifestazione politica e’ irrazionale. Come gli altri anni il Gay Pride potrebbe svolgersi anche senza contributo del comune cosi’ come avviene per tante altre iniziative in citta”‘. adnk

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