Nigeriano lega rivale alla sedia, lo pesta e pubblica video sui social

Di Liliana Giobbi Gravissimo episodio di violenza a Milano. Un immigrato nigeriano di 20 anni ha perseguitato un uomo, lo ha legato a una sedia, l’ha massacrato di botte e l’ha minacciato con un coltello. Il motivo, secondo quanto emerso, sarebbe la rivalità. Gli agenti di polizia l’hanno arrestato a Forlì (dov’era  fuggito) e portato in carcere. Ora deve rispondere alle accuse di stalking, sequestro di persona e rapina aggravata, per i reati commessi nel corso degli ultimi mesi.

L’immigrato nigeriano ha postato le violenze sui social – Insieme a un coetaneo, l’immigrato nigeriano ha aggredito più volte la vittima. Non solo, l’ha derubata di capi d’abbigliamento e sottoposta a incessanti vessazioni anche attraverso il web. Sui social, infatti, aveva anche postato in diretta un video in cui schiaffeggiava il “rivale”, dopo averlo legato alla sedia, mentre lo minacciava con un coltello. All’origine della violenza ci sarebbero rivalità sentimentali o anche il rifiuto di partecipare a una rapina.

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“I migranti oggi sono l’elemento umano, l’avanguardia di questa globalizzazione e ci offrono uno stile di vita che presto sarà molto diffuso per tutti noi”. (Boldrini)

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