Grosseto: uomo ucciso con un machete

Grosseto, 22 ago.  – Ha la testa fracassata il cadavere di un marocchino, trentenne, trovato per caso ieri da una passante nella campagna di Grosseto, sul versante del litorale, come se gli avessero sparato da distanza ravvicinata o lo avessero colpito con un’arma bianca devastante, come un machete. Anche il volto è sfigurato.

E’ quanto emergerebbe dal sopralluogo degli inquirenti col medico legale, il dottor Matteo Benvenuti di Siena, nel luogo dove una passante, inoltrandosi nella vegetazione, ha dato l’allarme scorgendo il corpo ai piedi di una fila di eucalipti, che delimitano un sentiero sterrato a una cinquantina di metri dalla strada comunale. La salma stasera è stata rimossa e portata all’ospedale Misericordia di Grosseto.

Nel sopralluogo gli investigatori hanno rilevato che la zona del ritrovamento del cadavere sarebbe stata segnalata più volte come luogo di spaccio di droga e questa è adesso una delle piste seguite per dare un contesto all’omicidio. Il sostituto procuratore Giampaolo Melchionna, magistrato di turno della procura di Grosseto, ha disposto i primi accertamenti, tra cui l’autopsia. Tra le risposte il momento dell’omicidio che, da valutazioni ulteriori non dovrebbe risalire troppo indietro nel tempo, forse un giorno o poco più. (ANSA).

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