Salvini a processo, Meluzzi: ”quello che si è visto al Senato è osceno”

Fatti e Disfatti” la rubrica del prof. Alessandro Meluzzi

Oggi scopriamo che, dopo aver sentito l’intercettazione dell’osceno caso Palamara, in cui i giudici che avrebbero dovuto inquisire Salvini ridacchiavano tra di loro dicendo ‘lasciatelo a me che lo sfascio’, anziché chiedere scusa ad un Ministro degli Interni di un governo legittimamente eletto e parlamentare della Repubblica, scopriamo che il Senato vota per consegnarlo a questa stessa magistratura che definire corrotta è forse dire poco.

Scopriamo anche che questo avvocato civilista, un foggiano dello studio Alpa, ridacchia con la sua pochette, non so se ispirato dal suo portavoce con l’amico cubano che fa forse trading, mentre la leader di Fratelli d’Italia grida, con una dignità istituzionale assoluta, il dramma di questo Paese e di questa Repubblica.

E’ triste quello che sta accadendo. E’ qualche cosa che sta scavando un fossato talmente profondo tra le istituzione repubblicane e i cittadini, fra la sua storia e la sua dignità, e che spalancando le porte ad un’invasione sconsiderata che, mescolata alle questioni vere o false, complottiste o non complottiste sul virus, rischia di consegnare questo Paese non soltanto alla caduta del 20% di Pil quest’anno, ma probabilmente ad una degradazione antropologica profonda ed irreparabile.

Quello che si è visto nell’Aula del Senato ieri, è osceno. E quello che vedremo nei giorni a venire io credo che sarà altrettanto terribile.

E’ triste che “Fatti e Disatti” debba occuparsi di questa cosa, ma questo è quello che la cronaca ci offre. Buona giornata a tutti.

Alessandro Meluzzi

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