Ira sindacato di Polizia: “Militari picchiati dai migranti, basta con queste Ong”

Mentre gli sbarchi continuano, in Sicilia due tunisini picchiano i militari. Succede al centro di accoglienza Casa dei gabbiani dove due stranieri sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale. I tre militari, che hanno cercato di impedire la fuga dei due migranti, sono finiti al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento dove i medici hanno diagnosticato loro ferite e contusioni guaribili dai 7 ai 10 giorni.

Un fattaccio, quello riportato dal Giornale, che ha scatenato la rabbia del vicepresidente del sindacato di Polizia: “Le Forze dell’Ordine non possono essere sfruttate e sottoposte a stress continuo derivante da turni massacranti; private del tempo da dedicare alle loro famiglie e al riposo; costrette in lavoro straordinario, cui si aggiunge il rischio di contrarre il virus”, ha detto Franco Maccari.

“Anche le forze dell’ordine – ha ricordato – hanno gli stessi diritti e la stessa dignità di ogni cittadino. Quanto all’emergenza migranti, cui si aggiunge l’epidemia Covid-19 – ha proseguito – sarebbe sufficiente selezionare a bordo delle stesse navi delle generose Ong chi ha diritto di beneficiare della protezione internazionale e chi invece è soltanto un migrante economico o peggio un clandestino”.

Per Maccari sono gli armatori a doversi prendere l’onere delle spese alla “disinfezione, decontaminazione e sanificazione da coronavirus”. Uno sfogo arrivato proprio al momento giusto: quando la Basilicata, a causa dell’arrivo di stranieri, è passata da essere una regione Covid free a esserne una con ben 25 contagi. liberoquotidiano.it

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