Imperia: Nordafricano sputa addosso a medici e carabinieri

“In questo momento di emergenza coronavirus, sputare addosso a una persona è come puntare una pistola e sparargli contro. Non solo. Significa anche aumentare il rischio di contagio per tutti. Ossia un concreto pericolo che non possiamo continuare a permetterci”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Assemblea legislativa della Liguria e consigliere regionale della Lega Alessandro Piana (Lega).

“In un momento in cui – ha aggiunto Piana – la Liguria sta pagando un prezzo altissimo in termini di vite umane, oggi i media hanno riferito che un 40enne nordafricano si sarebbe ubriacato e poi, finito al pronto soccorso di Imperia, sarebbe andato in escandescenze, sputando sui sanitari in servizio e sui carabinieri tempestivamente intervenuti per riportarlo alla calma.

Inoltre – scrive www.ligurianotizie.it –  avrebbe tentato di aggredire i militari con una pietra raccolta vicino all’ingresso del reparto ospedaliero e avrebbe bloccato per oltre 30 minuti l’attività sanitaria. Dopo l’aggressione, lo straniero è stato immobilizzato e arrestato dalle Forze dell’ordine.

Alla magistratura ligure dico di considerare questi gesti con tutte le aggravanti del caso e della situazione in cui viviamo. E’ ora di dire basta al buonismo. Oggi più che mai occorre il pugno di ferro contro coloro che, pericolosamente per tutti, si comportano in questa maniera.

Ringrazio medici, infermieri e gli operatori sanitari imperiesi e della Liguria, che correndo grossi rischi continuano a lavorare con orgoglio per noi.

Colgo anche l’occasione per ringraziare i Carabinieri e gli altri appartenenti alle Forze dell’ordine che, con grande senso del dovere, non si tirano indietro e continuano a difenderci sul territorio”.

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