Consiglio di Stato: ripristinare scorta a Ingroia

PALERMO, 22 FEB – “Ieri il Consiglio di Stato per la seconda volta ha ordinato che mi venisse ripristinata la scorta che il ministero dell’Interno retto dall’allora ministro Minniti del Pd di Renzi e Napolitano e subito dopo dal ministro Salvini mi avevano tolto. Per la seconda volta la magistratura mi restituisce ciò che la politica di sinistra prima e di destra poi mi ha tolto, e cioè il riconoscimento del lavoro che ho svolto e svolgo, da più di 30 anni ormai, contro poteri criminali di ogni tipo, mafiosi e di Stato, e dei rischi che ho corso e corro tuttora”.

Lo dice l’avvocato, ex magistrato, Antonio Ingroia.

E aggiunge: “Cosa farà il ministero dell’Interno di questo “nuovo” Governo attraverso la sua commissione dell’Ucis che già per ben 2 volte mi ha tolto ogni protezione? La politica in Italia pare debba sempre avere l’ultima voce in capitolo e intanto la prima Ordinanza del Consiglio di Stato è stata ‘totalmente’ ignorata”.  ANSA

Peculato, procura chiede 4 anni per ex Pm Ingroia

Secondo i magistrati, Ingroia si sarebbe appropriato della somma complessiva di 117 mila euro, una parte nel 2013 come indennità di risultato, non dovuta

Peculato, sequestrati 150mila euro all’ex pm Antonio Ingroia

Sprechi a non finire, trasferte di lusso, uno stipendio d’oro e un’auto-liquidazione coi baffi. La guardia di finanza ha sequestrato oltre 150mila euro all’ex pm di Palermo, Antonio Ingroia, nell’ambito dell’inchiesta in cui l’ex magistrato è indagato per peculato. Da amministratore unico di “Sicilia e Servizi”, società che gestisce i servizi informatici della Regione, Ingroia…

Ingroia: «Il Pd è il punto di riferimento della classe dirigente criminale»

  «Di Lega e Berlusconi non parlo nemmeno, ma oggi il nostro principale avversario politico è il Pd. È un nemico sociale, di classe, intesa come la classe dirigente, nel nostro Paese, che è largamente classe dirigente criminale che ha individuato nel Pd di Renzi il punto di stabilità, più di quanto non lo sia…

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