25mila euro di lacrimucce… “Bodyshaming su Trump”, accuse a Rula

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Una foto di Donald Trump costa a Rula Jebreal l’accusa di fare “bodyshaming” su Twitter. Nel mirino degli utenti, l’immagine del presidente degli Stati Uniti, immortalato con l’ormai famigerato ciuffo smosso dal vento. “The President Of The United States”, il commento della giornalista che accompagna il tweet. Un chiaro post di scherno per gli utenti, che a decine accusano Jebreal di usare “due pesi e due misure”.

“Siete i primi a riempirvi la bocca di belle e altezzose parole, e poi vi lasciate andare al body shaming”, scrivono, puntando il dito contro la giornalista, ‘rea’ di “body shaming a targhe alterne”. “Com’era la storiella del rispetto, del non giudicare dall’aspetto fisico, del diritto di vestirsi come si vuole?”, chiedono, accusando: “Lei sul pulpito a Sanremo a fare la morale, poi si comporta così. Predicare bene, razzolare male. Tutto previsto”.

E ancora: “Trump non mi piace…ma questo è bodyshaming. Non bisognerebbe mettersi al suo livello”; “Proprio lei che fa la paladina del politicamente corretto? Proprio lei che si inalbera per le discriminazioni?”; “Un orribile presidente, senza dubbio. Ma esattamente cosa c’entra il body shaming? O vale solo quando colpisce quelli con cui ci identifichiamo?”. “Ma perché – chiedono ancora – lei può insultare il mondo intero, ma si lamenta quando conseguentemente prendono in giro lei?”. Dalla giornalista, finora, nessuna replica.  ADNKRONOS

 

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