India: comunità Lgbtq protesta per sostenere i musulmani

foto Bilal Kuchay/Al Jazeera

In India è stata approvata una legge che nega la cittadinanza agli immigrati musulmani irregolari.

Nuova Delhi, India – Più di 1.000 membri della comunità LGBTQ dell’India e altri gruppi per i diritti hanno marciato nella capitale, Nuova Delhi, per protestare contro il Citizenship Emendamento Act (CAA), che secondo i critici viola la costituzione secolare del Paese ed è anti-musulmano.

Sventolando bandiere arcobaleno, i manifestanti portavano cartelli e gridavano slogan, come “Vogliamo la libertà dal fascismo” e “Salva la costituzione”.

In India vi sono 200 milioni di musulmani-

Il ministro indiano Gujarat, che difende la nuova legge (restrittiva) della cittadinanza indiana:
“I MUSULMANI HANNO 150 NAZIONI IN CUI ANDARE, NOI INDIANI ABBIAMO SOLO L’INDIA”

Nel video sotto, i musulmani indiani cantano slogan per provocare gli indù  “Dillo sulle barricate. La Illaha ill illa Allah” (Non c’è altro dio al di fuori di Allah)

https://twitter.com/ImJamesTheBond/status/1208929346930524161

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