Eutanasia, Cappato: “anche i preti scrivono per ringraziarmi”

Eutanasia, Cappato: “Non è finita, ma ora anche i preti scrivono per ringraziarmi”. Nell’attesa di una legge chiara sul tema, su cui non sembrano troppo distanti le sensibilità di Pd e M5s, sul fine vita l’Italia ha fatto concreti passi avanti solo e soltanto grazie al coraggio dei singoli e alla “disobbedienza civile”. Al Parlamento spetta il compito di scrivere una buona legge che regolamenti le scelte sul fine vita.
Cappato: “Mi scrivono anche i preti per ringraziarmi”

“E’ stata lunga e dura e non è certo finita. Mi hanno dato dell’assassino, mi hanno paragonato a Caronte. Dicevano che godevo a convincerli a morire per mettermi in mostra. Calunnie più o meno stupide, più o meno insidiose. Ma a poco a poco tutti hanno capito. E ora mi scrivono anche i preti per ringraziarmi” dice Marco Cappato, il tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, dopo l’assoluzione decisa dalla Corte d’Assise d’Appello di Milano per la morte di Dj Fabo in un’intervista al quotidiano ‘La Repubblica’.

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