Patto tra Bologna e Lampedusa per andare a prelevare “migranti”

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BOLOGNA, 22 MAR – Parte da Bologna l’iniziativa per invitare i sindaci italiani a costruire canali di immigrazione regolari e aderire al ‘Global Migration Compact’, patto non vincolante tra i Paesi Onu che l’Italia non ha firmato, per gestire i flussi migratori.

Il convegno è stato lanciato oggi il dal sindaco bolognese Virginio Merola (Pd) e da quello di Lampedusa e Linosa, Totò Martello, partecipando a un incontro sulla protezione internazionale dei rifugiati organizzato dal Comune e dall’ateneo di Bologna.



“Siamo convinti – hanno detto – che sia necessario sviluppare patti di collaborazione tra città, a iniziare da quelle del Mediterraneo, con l’obiettivo di sviluppare rapporti economici, commerciali e culturali. Serve concreta integrazione e servono canali di immigrazione legali, ordinati e sicuri da proporre ai rispettivi governi nazionali. Proprio in questo senso – hanno concluso – è importante diffondere e radicare i principi del Global Compact e il nostro impegno va esattamente in questo senso”. ansa



   

 

 



1 Commento per “Patto tra Bologna e Lampedusa per andare a prelevare “migranti””

  1. La stupidità è un male comune, questo è l’esempio.

Commenti chiusi

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