Contrabbando di pezzi di ricambio militari con la Russia, Poroshenko nei guai

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Ucraina – La candidata alle presidenziali Yulia Tymoshenko ha chiesto l’impeachment del presidente Petro Poroshenko, accusandolo di tradimento dopo che un media ha diffuso un programma in cui si sostiene che persone vicine al magnate ucraino si siano arricchite contrabbandando pezzi di ricambio per equipaggiamento militare dalla Russia.

A meno di cinque settimane dalle elezioni del 31 marzo, con i sondaggi che indicano che lei e Poroshenko sono tra i primi tre favoriti, l’ex primo ministro Tymoshenko ha detto che il suo partito Batkivshchyna (Patria) ed altri hanno lanciato un processo di impeachment .



Il rapporto pubblicato su outlet Bihus.Info, il programma Nashi Hroshi (Our Money) ha gettato un nuovo elemento esplosivo in una campagna elettorale in cui Poroshenko – il magnate filo-occidentale salito al potere dopo che il presidente favorevole a Mosca Viktor Yanukovych, è stato costretto a lasciare a causa delle proteste note come Maidan – sta cercando di superare un forte calo di popolarità per vincere un nuovo mandato nel bel mezzo di una guerra continua contro i separatisti sostenuti dalla Russia e le persistenti sfide economiche.

Il rapporto pubblicato su YouTube il 25 febbraio afferma che Ihor Hladkovskyy, figlio del collaboratore di Poroshenko, Oleh, vice segretario del Consiglio nazionale di sicurezza e difesa, ha organizzato una rete per contrabbandare pezzi di ricambio di equipaggiamento militare dalla Russia nel 2015, un un anno dopo che la Crimea decise di tornare russa e Mosca dette il suo sostegno ai separatisti militanti nelle regioni orientali di Donetsk e Luhansk.

“Riteniamo che i fatti rivelati dai giornalisti investigativi rientrino nell’articolo 111 del Codice penale e siano definiti come tradimento deliberatamente commessi da un cittadino dell’Ucraina a scapito della sovranità, integrità territoriale, inviolabilità, difesa, sicurezza statale ed economica dell’Ucraina “, ha detto Tymoshenko in parlamento. “Questa è collaborazione con il nemico, la distruzione dell’esercito ucraino, l’assistenza al paese occupante, è un caso criminale“.

Zelenskyy, in un video pubblicato su Facebook il 26 febbraio, ha dichiarato di non avere “parole” per commentare il rapporto e ha aggiunto che “le persone che sono venute al potere con il sangue stanno ‘guadagnando’ soldi con il sangue”.

Il rapporto di Bihus.info ha sostenuto che alcune strutture di difesa dello stato abbiano acquistato pezzi di ricambio contrabbandati da compagnie privat,e collegate a Hladkovsky e ai suoi amici, a prezzi altamente gonfiati. Sosteneva che Ukroboronprom,  che supervisionava gli impianti di produzione dell’industria della difesa, conosceva l’origine dell’origine delle parti contrabbandate ma accettava ugualmente di comprarle.

Il rapporto afferma inoltre che due uomini, Andriy Rohoza e l’ex impiegato di Ukroboronprom Vitaliy Zhukov, aiutarono Hladkovskyy a contrabbandare i pezzi di ricambio dalla Russia e che i tre abbiano guadagnato illegalmente almeno 250 milioni di hryvnyas (9,2 milioni di dollari) attraverso tre importanti aziende private, una delle quali apparteneva a Poroshenko in quel momento.

Ukroboronprom ha definito “manipolativo” il rapporto Bihus.info, affermando che non siano stati riportati correttaente tutti i fatti ed ha suggerito alle autorità competenti di valutare se il rapporto violi le leggi.

“I giornalisti non hanno indicato la fonte delle informazioni, che sono state presentate in modo manipolativo”, ha dichiarato Ukroboronprom sul suo sito web. “Sottolineiamo che i giornalisti hanno usato manipolativamente informazioni non pubbliche, provenienti da indagini criminali, e dovrebbero contattare le fonti originali per verificarlo”.

Ukroboronprom ha affermato che “l’uso delle informazioni relative alle questioni di sicurezza nazionale dovrebbe essere seguito da un’adeguata valutazione legale da parte delle autorità competenti”. La compagnia statale ha detto che i giornalisti dovrebbero “agire in modo responsabile” ed ha invitato i politici ad astenersi dalla speculazione e dall’ulteriore uso di ciò che viene chiamato “sabotaggio dell’informazione”.

Ma Bihus.Info ha annunciato che saranno presto trasmesse altre due parti della sua indagine.

La Costituzione ucraina afferma che il presidente “può essere messo sotto accusa se commette un alto tradimento o altri crimini”.

https://www.rferl.org

 



   

 

 

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