Troppo dialogo con i cristiani, imam cacciato dal centro islamico di Trieste

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L’imam Nader Akkad ribadisce: La Comunità Islamica mi ha cacciato perchè ho promosso il dialogo interreligioso. Spunta la motivazione peggiore per cui l’imam di Trieste, è stato cacciato. Il responsabile Centro culturale islamico di Trieste e della Venezia Giulia è stato mandato via perché troppo dialogante con le altre religioni. Nell’intervista a Il Piccolo denuncia l’intolleranza dei suoi confratelli. Il religioso siriano, ingegnere, ex ricercatore dell’Ictp di Trieste, spiega in questi termini la rimozione dal ruolo di guida religiosa e di membro del direttivo.



«Mi cacciano perché cerco il dialogo. Mi rendo conto che c’è una difficoltà con qualcuno all’interno della comunità che non ha capito l’importanza del dialogo. So che è una strada in salita. Educare al dialogo interreligioso è molto importante. Purtroppo qualcuno mi ha messo i bastoni tra le ruote». E ancora: «So che la mia posizione è rafforzata all’interno della comunità, ma da chi non ha il diritto di voto. Rinnovo l’invito al direttivo di sostenere questa via, anziché ostacolarla».



   

 

 



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