Libia: dopo 7 anni di vertici inconcludenti Renzi insulta Conte

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di Armando Manocchia

Sono passati 7 anni dalla fine della guerra in Libia, conclusasi con lo schifoso omicidio di Gheddafi, sul quale la finta democratica Hilllary Clinton ha sghignazzato vergognosamente. Video  Hillary Clinton sghignazza sulla morte di Gheddafi: “Venimmo, vedemmo e lui morì”

Sono trascorsi 7 lunghi anni di vertici inutili in cui gli incapaci leader occidentali, in degna compagnia dell’ONU, si sono sbrodolati addosso fiumi di parole senza trovare una soluzione per quel Paese che hanno devastato con una guerra iniqua (ammesso e non concesso che una guerra possa essere equa, giusta). L’unica soluzione arrivata è stata quella di piazzare alla guida del governo di Tripoli il fantoccio Fayez al Serraj, appoggiato e sostenuto dall’Onu, dalla UE e purtroppo, anche dall’Italia – i cui miliziani hanno compiuto autentici orrori.

Dall’altra parte c’è invece generale Khalifa Haftar, l’uomo forte della Cirenaica – che controlla la parte orientale del Paese – inviso alla famigerata “comunità internazionale”.

Dopo 7 anni di fallimenti, oggi si apre a Palermo la Conferenza di pace per la Libia. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte accoglierà all’hotel Villa Igiea i capi delegazione impegnati nel vertice che ha l’obiettivo di tentare di arrivare ad un accordo tra i due contedenti, Sarraj e Haftar’. “In Libia si è avviato un percorso di stabilizzazione. Facciamo questa conferenza per il popolo libico e perché vogliamo che il popolo libico possa decidere in via democratica del proprio futuro” , ha detto il premier e Conte in una dichiarazione prima dell’inizio della conferenza che si è tenuta a Villa Igiea.

Saranno 38 le delegazioni presenti al summit. E’ prevista, fra gli altri, la presenza del generale Khalifa Haftar, di Al Serraj, del premier russo Dimitri Medvedev, del presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi, dell presidente Essebsi per la Tunisia, capi di governo e di Stato anche per Algeria e Ciad. Al tavolo sulla Libia parteciperanno inoltre delegazioni di Lega Araba, Fmi e Banca Mondiale mentre i giornalisti accreditati sono 450. Insomma, gli stakeholders, i veri interessati e protagonisti ci sono.

Ecco invece il commento di Matteo Renzi, che indossa gli abiti dell’invidioso, del geloso, del bilioso, del piccino e non ultimo, del mediocre qual è, e che insulta e piagnucola per i due grandi assenti: la prepensionata dalle ultime elezioni tedesche, Frau Merkel e il paziente psichiatrico Macron, che presto saranno entrambi cancellati dalla storia.

Ma leggete la sfacciataggine del bugiardo conclamato: “Ieri a Parigi c’era il mondo, da Trump a Putin: tutti ospiti di Macron per ricordare la Prima Guerra Mondiale. L’Italia di Conte e di Moavero Milanesi aveva studiato bene il calendario e pensato di organizzare una bella conferenza sulla Libia in Italia, il giorno dopo Parigi, contando sulla presenza “in zona” di tutti i grandi leader. Purtroppo nessuno dei grandi – che pure hanno partecipato in massa a Parigi – ha deciso di accogliere l’invito italiano. La credibilità in politica estera è una cosa seria, non si improvvisa“.

E continua con il veleno, tipico di ogni individuo mediocre: “Per chi conosce le regole degli incontri internazionali e della diplomazia quello di Palermo è purtroppo un flop clamoroso. E io da italiano, sono molto dispiaciuto. Macron ha mostrato a Conte come si organizzano gli eventi internazionali. E mentre il mondo era a Parigi a discutere di Pace e di futuro, i due leader del governo italiano erano uno alla fiera del motociclo, l’altro a insultare i giornalisti su Facebook.

Consentitemi due considerazioni ad alta voce. La prima: Renzi, che fa intendere agli utili idioti di conoscere le regole degli incontri internazionali e della diplomazia, per i sette lunghi anni in cui è stato illegittimamente al governo, occupando abusivamente le Istituzioni del nostro Paese, che cosa ha fatto a riguardo? La seconda: sapete che, nonostante tutto, questo soggetto è colui che nel Pd, nella sinistra radical shit, in quella che i Media del Mainstream considerano opposizione di governo, è la persona che tuttora ha più voce in capitolo di altri?

AAA Cercasi opposizione seria e credibile perché una Democrazia senza opposizione, non è Democrazia.

 

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1 Commento per “Libia: dopo 7 anni di vertici inconcludenti Renzi insulta Conte”

  1. Biscotti Agnello

    Il Renzi ormai sta collezionando figuracce su figuracce. Parlare male del proprio Paese è la cosa più deplorevole che possa esistere. VERGOGNATI. Indossi le vesti del comunista perfetto. Inneggiare a macron e alla merkel che vogliono distruggere il nostro Paese è da autentico TRADITORE della Patria. Se gli Eroi del Risorgimento Italiano avessero la possibilità di sentirti, quanto meno ti schiferebbero.

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