Panico causato da un petardo, centinaia di feriti a Torino

Ciò che è successo a Torino è la prova del terrore in cui viviamo. Un petardo e tra la folla di tifosi in piazza San Carlo a Torino è scoppiato il panico. Ecco il momento in cui è iniziato tutto

Oltre 1.000 feriti per lo più codici gialli e verdi, ma anche alcuni codici rossi tra cui il più grave sono un bambino in prognosi riservata per trauma cranico e toracico e una donna in arresto cardiaco salvata dall’intervento di un vigile del fuoco. Questo il bilancio aggiornato degli effetti del panico scatenatosi ieri sera in piazza San Carlo a Torino dove una folla di migliaia di persone stava assistendo alla finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid davanti a uno dei due maxi schermi allestiti in città . I più gravi restano un bambino di poco più di sette anni ricoverato in rianimazione al Regina Margherita per lo schiacciamento toracico e cranico e una donna ricoverata in rianimazione alle Molinette Le loro condizioni secondo le ultime informazioni sono stabili. Gli altri feriti sono per lo più codici gialli e verdi. Negli ospedali Molinette, Cto e Maurizia no per far fronte al massiccio arrivo dei feriti è scattato il piano di maxiemergenza che ha funzionato alla perfezione.

Per cause ancora in corso di accertamento, ma alcuni presenti hanno riferito dello scoppio di un petardo, poco dopo il terzo goal del Real la folla, come impazzita, ha cominciato a fuggire dalla piazza travolgendosi a vicenda. Ad aggravare la situazione il crollo di una ringhiera a protezione di uno degli ingressi sotterranei del parcheggio di piazza San Carlo che ha fatto precipitare sulle scale sottostanti le persone che vi erano appoggiate.

In piazza e nelle vie limitrofe si sono verificate vere e proprie scene di panico, gente che correva urlando e piangendo, travolgendo le transenne, calpestando chi si trovava a terra e cercando amici e familiari, molti con escoriazioni riportate durante le cadute causate dalla calca e dai cocci di vetro abbandonati a terra, nonostante fosse vietato portare bottiglie non di plastica e nonostante le forze dell’ordine, che hanno monitorato gli accessi alla piazza, ne impedissero l’introduzione. adnkronos



   

 

 

Commenti chiusi

Se segui ImolaOggi.it
fai una donazione!

Grazie al tuo contributo, ci aiuterai
a mantenere la nostra indipendenza
Grazie per la tua donazione!


IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -