Salvini chiude la saracinesca su Parisi: “No alleanze marmellata”

 

2 giugno:Salvini,Repubblica invasa, sarebbe da abolire festa

Aveva preso le distanze con Stefano Parisi, candidato sindaco del centrodestra a Milano, già all’indomani della sconfitta elettorale nei confronti di Beppe Sala, affermando di aver dovuto mordersi la lingua più volte per alcune prese di posizione sull’Europa e l’euro. Oggi Matteo Salvini, leader della Lega nord, è stato ancora più netto: se l’investitura di Parisi ad un ruolo di leadership nel centrodestra significa la riproposizione di quella che definisce “alleanza fritto misto e marmellata” allora non sarà possibile nessun accordo. Anche perché, è questo il punto, la riproposizione di vecchie alleanza non basate su prese di posizioni comuni sui temi come immigrazione e politica estera sono considerate dalla leadership del Carroccio perdenti.

“Il discrimine non è tra moderati ed estremisti o populisti. Ma tra i servi e gli uomini liberi. E i servi in questo momento sono sia la destra sia la sinistra”. “È interessante pensare al centrodestra che verrà – ha detto Salvini, intervistato stamane da Radio Padania – Stefano Parisi l’ho sostenuto come candidato sindaco di Milano. Il sindaco deve fare funzionare strade, metropolitane, le scuole. Altro paio di maniche è riproporre a livello nazionale un’alleanza, un fritto misto, una marmellata che ha già dimostrato di non funzionare”.

Quindi, ha avvertito Salvini, “se qualcuno pensa di coinvolgere me o la Lega a in un’alleanza che comprende gli Alfano, i Verdini, i Passera, gli Albertini, i Cicchitto, i Tosi, ha sbagliato a capire. Io preferisco di fare una battaglia con chi ci sta”. Per la Lega conteranno quindi, per le future scelte strategiche di alleanza, le prese di posizione sulla politica internazionale.

“Siccome è dall’Europa che arrivano le buone o le cattive notizie, più spesso le cattive – ha detto Salvini – il discrimine della posizione a livello internazionale sarà fondamentale: chi sostiene la Merkel o difende a spada tratta l’euro o tifa Clinton alle elezioni americane non potrà essere alleato della Lega”.

Quindi, riguardo l’ex candidato sindaco del centrodestra a Milano su cui ora punta Berlusconi, il leader leghista ha affermato: “Se Parisi è un riorganizzatore di Forza Italia, faccia il suo lavoro; se invece qualcuno pensa di fare digerire alla Lega alleanze indigeste che hanno già fallito in passato io non ci sto”. Di nuovo: “Se Parisi rappresenta l’asse Merkel-Banca centrale-Finanza-Euro con me non avrà niente a che fare a livello nazionale”. Nel partito di Berlusconi, comunque, ha osservato Salvini, “per il momento non si capisce tanto quello che sta succedendo e “Berlusconi, a cui auguro di rimettersi dopo l’intervento, non lo sento da una vita”. ASKANEWS

IMOLAOGGI
e' un sito di informazione libera
che non riceve finanziamenti
LA NOSTRA INDIPENDENZA SEI TU

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

Donazione tramite banca
IBAN: IT78H0760105138288212688215

Oppre fai una donazione con PayPal


   

 

 

Commenti chiusi

Se segui ImolaOggi.it
ti chiediamo di fare una donazione.

Grazie al tuo contributo, ci aiuterai
a mantenere la nostra indipendenza
e un sito privo di pubblicità.
Fai una donazione!


Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

IBAN: IT78H0760105138288212688215

oppure fai una donazione con PayPal

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -